Possiamo rassicurare quanti in questi giorni mi chiedono del “nuovo contratto”: il secondo biennio economico del contratto che è stato firmato i primi di maggio è quello relativo al 2008/2009. E’ stato firmato nel 2010 e quindi è già scaduto, tanto è vero che in alcune aziende hanno già iniziato a pagare l’indennità di vacanza contrattuale 2010. Pertanto gli aumenti economici non risentono della manovra in questione e quindi non sono in discussione: non sono sicuro invece se l’indennità di vacanza contrattuale sarà ancora corrisposta o no. [Gerardo Anastasio]
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Anaao, dopo firma contratto adeguare gli stipendi
Una lettera ai direttori generali delle Asl per sollecitare l'adeguamento delle retribuzioni e il pagamento degli arretrati nelle buste paga del mese di giugno dei medici dirigenti del Ssn
A inviarla è il principale sindacato della dirigenza medica Anaao Assomed, dopo la firma e l'entrata in vigore ufficiale del contratto nazionale di lavoro dei camici bianchi. L'accordo, sottoscritto giovedì scorso all'Aran da tutti i sindacati di categoria ad eccezione di Fp Cgil medici e Uil Fp medici, porterà nelle buste paga dei camici bianchi un aumento medio mensile lordo di 179,32 euro. L'intesa siglata prevede una rivalutazione di indennità di esclusività di rapporto pari a 0,46% della massa salariale (26 euro mese lordo) e risorse aggiuntive pari allo 0,8%. Risorse, però, che dovranno essere concordate a livello regionale. Analogo sollecito – si legge in una nota pubblicata sul sito web dell'Anaao Assomed – è stato trasmesso anche agli assessori alla sanità delle Regioni.
Firmato definitivamente il contratto. ANAAO-ASSOMED soddisfatta
Fumata bianca all'Aran, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni. È stato definitivamente siglato il nuovo contratto dei medici dirigenti del Servizio sanitario nazionale
A quanto apprende l'Adnkronos Salute, l'accordo non è stato però sottoscritto da Fp Cgil medici e Uil Fp medici. L'aumento medio mensile lordo previsto sarà di 179,32 euro. Il nuovo contratto prevede novità sia per la parte economica che per quella normativa. Per quanto riguarda la parte economica l'intesa siglata prevede una rivalutazione di indennità di esclusività di rapporto pari a 0,46% della massa salariale (26 euro mese lordo) e risorse aggiuntive pari allo 0,8%. Risorse, però, che dovranno essere concordate a livello regionale. Sui tempi necessari per l'applicazione definitiva del nuovo contratto, questi dipenderanno dalla diversa rapidità ed efficienza delle Regioni. Teoricamente, se le aziende hanno già predisposto i programmi, è possibile che già nella busta paga di maggio i medici trovino l'aumento contrattuale e gli arretrati. Gli stipendi si chiudono infatti verso il 10-12 del mese.
«Siamo soddisfatti di questo risultato perché l'attuale quadro
socio-economico non consentiva di raggiungere obiettivi più ambiziosi
soprattutto dal punto di vista economico. Siamo anche riusciti dopo una
lunga trattativa a contenere i tentativi di peggiorare le condizioni di
lavoro della categoria». È il commento dell'Anaao Assomed al via libera
definitivo del nuovo contratto dei medici dirigenti del Ssn. Tra gli
aspetti qualificanti del contratto, l'Anaao Assomed sottolinea
«l'introduzione del diritto al reintegro nel posto e nell'incarico in
caso di licenziamento ingiustificato, la rivalutazione della indennità
di esclusività per la prima volta dopo 10 anni con contestuale
abolizione del divieto di inserimento nella massa salariale,
l'attenuazione e modulazione delle sanzioni disciplinari previste dai
decreti Brunetta per tutto il pubblico impiego, la possibilità di altri
incrementi economici contrattati a livello regionale». Qualche
perplessità riguardo alle modalità con cui si è raggiunta l'intesa. «Le
organizzazioni sindacali – riferisce l'Anaao Assomed in una nota – oggi
sono state chiamate a siglare un testo in realtà modificato rispetto a
quello sottoscritto in via preliminare a febbraio. Sebbene le
osservazioni della Corte dei Conti avvenute in fase di certificazione
siano marginali e non abbiano stravolto l'impianto complessivo, l'Anaao
Assomed ha stigmatizzato una procedura che può consentire cambiamenti
unilaterali senza che la parte sindacale abbia la possibilità di
intervenire facendo valere il suo diritto alla contrattazione. Da questo
momento – conclude il principale sindacato della dirigenza medica -
vigileremo affinché le Regioni e le amministrazioni consentano in tempi
certi e rapidi l'adeguamento delle retribuzioni».
Sindacati all’Aran per firma errata corrige
Ultimi ritocchi formali al nuovo contratto dei medici dirigenti del Servizio sanitario nazionale. L'Aran ha infatti convocato le organizzazioni sindacali per firmare l'errata corrige dell'ipotesi di contratto relativo al biennio economico 2008-2009
L'incontro è previsto per oggi alle ore 9.30, a Roma. A riferirlo all'Adnkronos Salute è Carlo Lusenti, segretario nazionale del principale sindacato della dirigenza medica, l'Anaao Assomed, che precisa: «È una prassi usuale. Si tratta di controfirmare semplici correzioni dovute, ad esempio, a errori di battitura sul testo dell'accordo». Dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri, siamo quindi agli ultimi 'ritocchi' formali, prima dell'invio dell'accordo alla Corte dei Conti. «Ora – spiega Lusenti – ci aspettiamo che anche la Corte esprima il parere positivo nei 15 giorni previsti, per poter arrivare rapidamente alla firma definitiva e al pagamento degli arretrati». Riguardo i tempi necessari per l'applicazione definitiva del nuovo contratto, Lusenti non si sbilancia. «Dipende – sottolinea – dalla diversa rapidità ed efficienza delle Regioni. Diciamo che, salvo incidenti, si dovrebbe chiudere il tutto entro aprile. Questo significa – conclude Lusenti – che nella busta paga di maggio i medici dovrebbero trovare l'aumento contrattuale e gli arretrati».
L’ANAAO-ASSOMED sul nuovo contratto
Vi rendiamo noto il testo del contratto per il II biennio e gli accordi sulle code contrattuali. Vi è anche una newsletter dell'ANAAO sul questo argomento.
Inoltre il nostro segretario regionale Carlo Palermo scrive:
"Avendo partecipato a tutta la trattativa posso esprimere un giudizio informato. Si tratta di un buon risultato, in particolare se si considera i punti di partenza ed il contesto politico-legislativo e quello economico.
Sinteticamente ve ne illustro alcuni aspetti:
1. Gran parte degli incrementi contrattuali (3,2 % della massa salariale) è stato destinato a quote fisse della retribuzione, alla fine solo lo 0,5% ( di cui 0,2 sul risultato e 0,3 sulla posizione variabile) viene spostato sulle parti variabili. Di queste ultime quote bisogna chiedere la rapida distribuzione appena il CCNL diventa operativo, derivando da un biennio economic, 2008/2009, già scaduto. Il resto dell'incremento (circa 2,3%) è destinato ad elementi fissi della retribuzione (tabellare e posizione unificata) i cui importi annui vengono di conseguenza rideterminati con arretrati che corrono dal 1 gennaio 2009. Infine una quota dell'incremento contrattuale è stata destinata alla rivalutazione dell'indennità di esclusività.
2. Indennità di esclusività: come detto viene rivalutata per il biennio 2008/2009 utilizzando circa lo 0,46% dell'incremento contrattuale globale (che ricordo è il 3,2% della massa salariale). Nel testo contrattuale precedente è stata espunta la norma che ne impediva l'immissione nella massa salariale. Se questa condizione verrà accettata nel confronto Governo/Sindacati, dal 2010 l'indennità di esclusività entrerà nella massa salariale con il nuovo modello contrattuale
3. Sono state respinte al mittente le riscritture peggiorative sull'orario di lavoro. Nel testo è rimasto solo un riferimento all'orario straordinario che deve essere eccezionale e autorizzato (prima era scritto preventivamente ora è scritto tempestivamente e questo rappresenta un passo in avanti rispetto alla giurisprudenza in essere)
4. Sanzioni: non potevamo evitarle essendo previste per legge (Brunetta.. per chi se ne fosse dimenticato!!).Abbiamo mantenuto la nostra condizione di categoria speciale per cui tutte le previsioni relative a risultato e valutazioni professionali sono rimaste quelle del D.Lgs 229/99 (Legge Bindi), certamente più favorevoli. Pertanto le sanzioni sono state collegate solo al codice comportamentale (già presente nei nostri contratti). L'intera procedura è stata regolamentata e le sanzioni graduate. In caso di licenziamento abbiamo ottenuto la possibilità di reintegro se il giudice del lavoro respinge l'atto amministrativo."
4.2.2010. Aggiornamenti sul contratto
Vi rendiamo note la
newsletter n. 7 del 20 gennaio, con i documenti ARAN allegati (1-2), e la newsletter n. 8 sull'incontro del 2 febbraio.
4.2.2010. Incontro con l’ARAN e redditi dei medici in Toscana
Si è tenuta a
Roma il giorno 20 u.s. l'incontro con l'Aran per la trattativa relativa al
secondo biennio del CCNL 2006/2009.
La proposta economica presentata dalla
parte pubblica è stata rigettata da tutte le organizzazioni sindacali perché
destinava un'ampia quota percentuale alla retribuzione variabile (circa il 35%).
La nostra controproposta è stata chiara e netta:
1. Il 3,2% di incremento legato al tasso inflattivo deve
essere
destinato al 100% a parti fisse della retribuzione e
più
precisamente tabellare e posizione fissa (rispettivamente 103 e
76
€ mensili pro-capite come media)
2. Lo 0,8% messo a
disposizione dalle Regioni può essere destinato
alle parti variabili e
più precisamente 0,5% al risultato e 0,3%
al disagio.
Rimane in campo, con le caratteristiche di punto contrattuale
qualificante e non eludibile per quanto ci riguarda, il passaggio dell'indennità
di esclusività nella massa salariale in modo da garantire dal 2010 in avanti un
suo incremento in base ai tassi inflattivi.
L'Anaao è l'unica organizzazione
sindacale che in materia ha una proposta tecnica concretamente praticabile!!
Per il futuro dei nostri stipendi e delle nostre pensioni è
bene guardare anche ai singoli fondi aziendali ed in particolare a quello della
posizione. Nei prossimi anni i tassi di uscita dal sistema dei medici dipendenti
avranno una impennata. Questi Colleghi lasceranno nelle singole Aziende quote
crescenti di RIA. E' opportuno che i Segretari Aziendali pretendano dalle
Aziende la puntuale applicazione delle norme contrattuali che prevedono la
presentazione all'inizio di ogni anno dell'andamento dei fondi aziendali. Vi
prego di comunicarmi la non ottemperanza da parte Aziendale a questo obbligo per
avviare le procedure di diffida e messa in mora possibili.
La Regione Toscana ci ha fornito i dati del monte salari
relativamente al 2007. Dividendo monte salari per addetti medici e veterinari
delle singole ASL vengono fuori questi dati di retribuzione procapite annuale
lorda (Emolumenti fissi + fondi contrattuali posizione, risultato, disagio):
1. AUSL 1 Carrara € 67.500
2. AUSL 2 Lucca €
68.600
3. AUSL 3 Pistoia € 62.700
4. AUSL 4 Prato € 64.700
5.
AUSL 5 Pisa € 65.200
6. AUSL 6 Livorno € 64.600
7. AUSL 7 Siena €
64.000
8. AUSL 8 Arezzo € 68.400
9. AUSL 9 Grosseto € 64.200
10. AUSL 10 Firenze € 64.900
11. AUSL 11 Empoli € 63.200
12. AUSL 12
Viareggio € 72.100
13. AOU Pisana € 60.300
14. AOU Senese €
66.400
15. AOU Careggi € 66.400
16. AOU Meyer € 64.200
Media regionale € 65.300
A mio parere in tutte le Aziende sanitarie con medie
pro-capite/anno al di sotto di 65-66.000 € è possibile la presenza di "problemi"
nella ricostruzione dei fondi per il mancato incremento di questi in base
all'andamento delle dotazioni organiche e all'accantonamento della RIA.
Faccio questa affermazione per diretta esperienza: nella mia Azienda sono
venuti alla luce mancati incrementi dal 2005 al 2009 che ammontano a 1.2 milioni
di € per la posizione e circa 300.000 € per il disagio!!
Un risultato simile
è venuto fuori anche nell'Azienda USL 5 di Pisa. Il "buco" nero dovrebbe essere
dal 2002 al 2009.
Dopo la battaglia sullo straordinario è arrivato il momento
di iniziare quello sui fondi contrattuali della posizione, del risultato e del
disagio. Ne parleremo al prossimo consiglio regionale del 10 febbraio. [Carlo
Palermo]